Associazione Sanatan Dharma Babaji

Il giusto ricordo. Channeling 08-05-2005

Il giusto ricordo. Channeling 08-05-2005

Mag 17, 2015

2015-05-17 04.19.27

L’Entità canalizzata si è presentata con il nome: Morya

 

“Se solo l’essere umano riuscisse a fermare per un attimo la corsa al potere, la corsa a voler trovare una felicità o un amore illusorio che poi non trova mai, corsa che porta ognuno ad assumere atteggiamenti e comportamenti che sono lontani da quello che Dio chiede veramente. Se l’essere umano riuscisse a fermare questa illusione e ascoltasse la melodia di Dio, riuscirebbe a sentire e a comprendere chiaramente che questo male è molto abile ad ingannare e trascinare a sé milioni e milioni di persone. Purtroppo, spesso, è testardo l’essere umano, nega anche a se stesso l’esistenza di un amore così enorme, così completo. A volte anche per noi è difficile trovare le parole adatte per descrivere questa immensità che Dio dona ai suoi figli. Chi ha la possibilità di potersi confondere, entrare dentro, amalgamarsi con questa stupenda energia, ha il dovere di lottare, di dare tutto per Dio, perché quello che Dio dà in cambio è enorme. Non è mai abbastanza quello che noi diamo per Dio se paragonato a quello che Lui dona a noi. Tutto questo, diventa comprensibile quando la nostra mente, il nostro cuore sono tutti all’unisono rivolti a Lui e credetemi, non è poi così difficile, basta mettere amore in tutto ciò che facciamo. Facendo una riflessione spirituale, ma anche logica, comprenderemo che c’è solo da proteggere questo grandissimo dono, combattere per questo, desiderare di coinvolgere sempre più anime, condividerlo con loro, con il mondo intero, per far sentire ad ognuno quanto è forte, quanto è bella, quanto è piena di amore l’energia divina, tale è il desiderio più forte di ogni uomo e donna di Dio, di ogni credo, di ogni tradizione e di ogni tempo. Le varie manifestazioni di Dio sono infinite, immense, superbe, un bambino piccolo che non si lascia condizionare da niente…lui…tutti i giorni…sente questa naturale e istintiva energia che lo pervade, nel momento in cui guarda il cielo e vede sorgere o tramontare il Sole, sa che tutto è creato da Dio e comincia a viaggiare con la sua piccola mente, con la fantasia fanciullesca che è distante, lontana dall’illusione terrena, materiale, demoniaca. Un bambino è ancora libero di amare ed è ancora libero di ricevere questo amore senza rimanere vittima di un’energia distorta. L’essere umano deve tenere sempre con sé il ricordo di quando era piccolo, di quando gli bastava poco per emozionarsi, per sentirsi libero, per sentirsi insieme a Dio e agli altri…e invece con il corso degli anni, con il passare del tempo, questo ricordo che è vivo, è dentro l’essere umano, lentamente si spegne…e quando si spegne questo ricordo che è parte di un’energia particolare, che è l’energia vitale, automaticamente si spegne piano piano la scintilla cristica che è in lui…e lui o lei si allontanano da Dio per seguire una strada illusoria, la strada che porta solo alla disperazione…alla morte…ma quella vera. Ma a colui e colei che lotteranno, ravvivando dentro se stessi la scintilla cristica, il giusto ricordo, lo stato di coscienza del bambino, a loro verranno donati gli strumenti per riportare alla luce l’antico e potente linguaggio di Dio, con i suoi molti dialetti e favorire così la discesa dell’energia divina. Chi comprende ciò che dico deve essere contento…fiero di questo…e dare sempre il massimo per ricevere ancora di più da quell’immensità che è Dio, così da poter dare ancora…e ancora…ma, ricordatevi, sarà sempre un dare, il vostro, che non penserà a quando arriverà qualcosa in cambio, perché è un donare libero, pieno di amore, che si appaga dell’atto stesso del donare, un dare per sentirsi sempre più parte di un’energia enorme, suprema, che controlla tutto il sistema solare. Combattete per questo, combattete per l’amore di Dio, per la libertà, per la crescita spirituale, per la scintilla cristica che è in voi e per chi è intorno a voi, per chi ha bisogno del vostro aiuto, anche se non ve lo chiede. Per chi è vicino e per chi è lontano, per chi reputate vostro amico e per chi neanche conoscete, con la stessa intensità e purezza per una ragazza o un ragazzo fisicamente attraenti, come per un anziano, uno meno fortunato di voi o chi magari è attraente ma in altro modo a voi incomprensibile. Dovete combattere, combattere per annientare il male. Dio ha donato da sempre all’essere umano, potenti mezzi per indebolire il male e rinforzarvi, uno è la preghiera, ma la preghiera quando viene fatta con il suo ingrediente principale, l’amore. Il mantra è un’azione pratica molto antica e potente per innalzare le vostre vibrazioni spirituali ed abbassare quelle demoniache e attraverso di esso potete percepire, potete toccare quell’essenza che vi dà la forza di continuare a combattere, di andare avanti, vi dà la giusta ricarica spirituale che serve ad un soldato e ad una soldatessa di Dio, che saranno soldati di amore. Non sarà mai abbastanza ripetere che per poter sentire l’energia di Dio bisogna avere lo stato di coscienza di un bambino, perché il bambino è libero, non si lascia condizionare da niente, è sincero, è se stesso, non c’è ego, non c’è presunzione, è vicino alla sua anima…c’è solo l’amore di Dio dentro quel piccolo corpo che ospita una grande anima.
Om Namah Shivay.”

Tratto dal libro “L’amore e la fine dei tempi” di Giuseppe Montalbano (Jāriyama), (messaggio n. 33, capitolo 3, settima sezione), acquistabile in formato elettronico su Amazon Kindle Store, Google Play Book Store, Streetlib Store, Apple iBook Store, Bookrepublic.

Disegno realizzato da Giuseppe Montalbano (Jāriyama).

© 2015 Giuseppe Montalbano. Tutti i diritti sono riservati

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