Associazione Sanatan Dharma Babaji

Shrī Morya

Shrī Morya

Shrī Morya

Maestro di alto grado, membro anziano della Loggia Bianca del pianeta. È uno di quei maestri che annovera tra le sue fila solo pochi discepoli, la sua ultima, conosciuta, incarnazione umana risale alla fine del 1800, inizi ‘900 a Shiga-tse, un piccolo villaggio dell’Himalaya. Ha adombrato Helena Petrovna Blavatsky suggerendole quasi per intero, attraverso le facoltà medianiche di quest’ultima, i diversi volumi della dottrina segreta che fu diffusa in Europa e in America nel 1875, la prima occidentale che ha contribuito a diffondere l’esoterismo hindū (e non solo) in occidente. Da H.P.B. e dai suoi testi ha preso vita il lavoro di un’altra grande medium che ha operato intorno agli inizi del 1920, Alice Ann Bailey, la quale è stata la naturale continuatrice del lavoro gerarchico cominciato da Helena P. Blavatsky. Morya appartiene alla Linea di Shiva (la Linea del Distruttore nella trimūrti hindū) e ne stimola, insieme ad altri maestri, l’azione, l’evoluzione e lo sviluppo su tutto il nostro pianeta. Coopera direttamente con Shrī Mahāvatār Babaji (vedi) ed è quindi uno dei trasmettitori della volontà divina per tutti gli esseri viventi, dunque manifestazione, nel regno umano, della prima forza o emanazione, definita da A.A Bailey (Djwal Kul) come il raggio di volontà e potere. In linea con la sua energia, per taluni è considerato un maestro severo, ma il suo enorme amore non conosce ostacoli e riempie il cuore di tutti coloro che hanno l’umiltà di ascoltarlo. Conosce perfettamente e profondamente ciò che nelle tradizioni metafisiche religiose viene identificato come “male” nella sua essenza più profonda e stimola nei suoi discepoli, nonché nei suoi allievi e in tutti coloro che riescono a sintonizzarsi sulla sua vibrazione, la determinazione, la volontà, la costanza e l’assenza di paura, tutte caratteristiche fondamentali per chi intraprende un serio percorso spirituale. La sua principale azione, insieme ai maestri della Gerarchia che cooperano con lui, è quella di preparare il ‘terreno’ per l’entrata dell’energia cristica al termine di questo specifico ciclo temporale planetario. Come già detto è sotto la Linea di Śiva (la linea divina della volontà e della distruzione) ed è considerato nella Gerachia Spirituale del pianeta un Jñanāvatār (manifestazione della conoscenza divina) e un Ichchāvatār (manifestazione della volontà divina). Esempi di Jñana/Ichchāvatār sono, Shrī Yukteshwar, Shrī Yoh’anan (Giovanni il Battista), Shrī Izkhāk ed altri.

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